Bellezza
Autoabbronzante: cosa è, come usarlo e quale scegliere
Un buon autoabbronzante promette un incarnato dorato anche senza sole e, quando si sceglie quello giusto, la promessa viene mantenuta.
Che tu voglia preparare la pelle in vista dell'estate o mantenere un colorito luminoso tutto l'anno, capire come funzionano questi prodotti è il primo passo per usarli bene.
Cos’è la crema autoabbronzante?
L’autoabbronzante è un prodotto cosmetico che simula l'effetto dell'abbronzatura senza esposizione ai raggi UV.
Il principio attivo alla base è il DHA (diidrossiacetone), uno zucchero di origine vegetale che reagisce con gli aminoacidi presenti nello strato superficiale della pelle e produce una reazione chimica (reazione di Maillard). Il risultato è una colorazione bruna che imita l'abbronzatura naturale.
Il DHA:
- agisce solo sullo strato più esterno dell'epidermide;
- non stimola la produzione di melanina;
- non offre protezione dai raggi UV;
- non causa danni alla pelle se usato correttamente.
Alcuni prodotti contengono anche eritrulosio, un altro zucchero che sviluppa il colore più lentamente rispetto al DHA, garantendo una tonalità più uniforme e duratura.
Quanto dura l'effetto di un autoabbronzante?
L'effetto di un autoabbronzante dura mediamente dai 5 ai 10 giorni, a seconda di alcuni fattori.
1. Tipo di pelle: le pelli secche tendono a perdere colore più rapidamente.
2. Frequenza di esfoliazione: lavaggi frequenti o scrub accelerano il rinnovo cellulare.
3. Zona del corpo: mani, piedi e gomiti sbiadiscono prima.
4. Formula del prodotto: le formule più concentrate durano in genere più a lungo.
Per prolungare l'effetto, è utile idratare la pelle quotidianamente e limitare i bagni lunghi e caldi.
Come si applicano gli autoabbronzanti?
Seguire una procedura precisa evita aloni, striature e zone di colore non uniforme.
I passaggi essenziali da seguire sono:
1. esfoliare la pelle;
2. idratare le zone secche;
3. applicare con guanto o spugna;
4. asciugare prima di vestirsi;
5. lavare le mani subito dopo.
Autoabbronzanti per viso: cosa cambia rispetto al corpo?
La pelle del viso è più sottile, più sensibile e con una struttura diversa rispetto a quella del corpo. Per questo motivo, usare lo stesso prodotto per corpo e viso non è sempre la scelta migliore.
Un buon autoabbronzante per viso deve:
- avere una concentrazione di DHA più bassa;
- essere non comedogenico, cioè non ostruire i pori;
- contenere ingredienti idratanti e lenitivi;
- adattarsi al fototipo del viso, spesso diverso da quello del corpo.
Se hai la pelle grassa o mista preferisci formule in gel o fluido. Per le pelli secche o mature le formule in crema sono più indicate.
Quali sono gli effetti collaterali delle creme autoabbronzanti?
Gli autoabbronzanti sono considerati prodotti sicuri per la maggior parte delle persone. Gli effetti indesiderati più comuni sono di natura estetica, non medica:
- colore arancione o non naturale, spesso causato da un'applicazione non uniforme;
- odore caratteristico, il DHA produce un lieve odore durante la reazione chimica;
- irritazione cutanea, rara ma possibile nelle persone con pelle particolarmente sensibile.
Qual è il migliore autoabbronzante?
Non esiste una risposta universale: il migliore autoabbronzante è quello più adatto al proprio fototipo, alla zona da trattare e al tipo di risultato che si vuole ottenere.
Detto questo, ci sono due prodotti che si distinguono per qualità e risultati:
- Biopoint Elisir di Sole Autoabbronzante è una formula che combina l'azione abbronzante del DHA con ingredienti nutrienti per la pelle. Rilascia un colore progressivo, naturale, adatto a chi si avvicina per la prima volta al mondo degli autoabbronzanti.
- Collistar Gocce Magiche Glow è un trattamento glow che illumina e dona un colorito dorato uniforme. Perfetto per chi vuole un effetto luminoso più che marcatamente abbronzato. Le gocce si aggiungono alla propria crema corpo o viso, rendendo la routine semplice e personalizzabile.
Entrambi sono disponibili su Pepino, tra i brand beauty selezionati dalla profumeria napoletana fondata nel 1910.
FAQ
1. Posso usare l'autoabbronzante ogni giorno?
No, non è necessario né consigliato. Il colore si sviluppa in 4-8 ore e dura diversi giorni. Riapplicare ogni giorno rischia di accumulare troppo prodotto, con un risultato innaturale.
2. L'autoabbronzante protegge dal sole?
No. L'autoabbronzante non contiene filtri solari e non offre alcuna protezione dai raggi UV. Se ti esponi al sole dopo l'applicazione, devi comunque usare una protezione solare adeguata.
3. Come si rimuove l'autoabbronzante in modo uniforme?
Con uno scrub corpo abbondante e un bagno caldo. L'esfoliazione meccanica aiuta a eliminare le cellule morte più scure in modo uniforme. Esistono anche prodotti specifici per la rimozione dell'autoabbronzante.
4. Gli autoabbronzanti scadono?
Sì. Come tutti i cosmetici, anche gli autoabbronzanti hanno una data di scadenza. Controlla sempre il simbolo del barattolino aperto (PAO) sulla confezione: indica per quanti mesi il prodotto è utilizzabile dopo l'apertura.
